Bruto l’uomo che uccise cesare
Martin L. Crarke
Il libro ripercorre la figura storica di Marco Giunio Bruto, figlio adottivo di Giulio Cesare e principale artefice della congiura che portò al suo assassinio. Attraverso le fonti antiche, da Plutarco a Cassio Dione, l'autore analizza le motivazioni politiche e filosofiche che spinsero Bruto a tradire Cesare, mettendone in luce le contraddizioni tra formazione culturale e scelte politiche. Ne emerge il ritratto di una figura controversa, divisa tra fedeltà personale e ideali repubblicani.
- Editore
- Bompiani
- Collana
- Biografie Bompiani
- Anno
- 1984
- Pagine
- 193
- Classificazione Dewey
- 923
- Collocazione
- D-D1
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