Fontamara
Ignazio Silone
In un povero paese immaginario della Marsica abruzzese, i contadini (i "cafoni") subiscono soprusi e inganni da parte dei potenti locali e del regime fascista, a partire dalla deviazione del torrente che irriga le loro terre. Dalla presa di coscienza collettiva emerge la figura di Berardo Viola, che si sacrifica per i suoi compaesani. Uno dei più celebri romanzi italiani di denuncia sociale, pubblicato in esilio nel 1933.
- Editore
- Mondadori
- Collana
- Gli Oscar
- Anno
- 1987
- Pagine
- 259
- Classificazione Dewey
- 853.9
- Collocazione
- A-A6
- Fondo
- Biblioteca 1969
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