Tarabas
Joseph Roth
Nicholas Tarabas, giovane russo violento e imponente, riceve da una zingara una profezia: sarà assassino e santo. Compromesso con un gruppo rivoluzionario, emigra a New York, ma allo scoppio della Grande Guerra torna in patria e diventa colonnello. Quando i suoi soldati scatenano un massacro contro gli ebrei di un villaggio, Tarabas abbandona le armi e si fa penitente errante. Una meditazione di Roth sull'inutilità della violenza, scritta nell'esilio parigino.
- Editore
- Adelphi
- Collana
- Biblioteca adelphi 90
- Anno
- 1979
- Pagine
- 204
- Classificazione Dewey
- 833.9
- Collocazione
- B-B2
- Fondo
- Biblioteca 1969
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